|
La
partecipazione al progetto " Cefalonia, settembre 1943: lo sterminio
della Divisione Acqui - una pagina di Storia da raccontare" è
stata per il nostro gruppo interclasse un'occasione importante sia per
riflettere su di un momento del nostro passato da non dimenticare, sia
per offrire ad altri il nostro lavoro.
La pluralità delle proposte o sezioni testimonia la libertà
con la quale abbiamo lavorato, coordinati dai nostri docenti per mantenerci
all'interno del progetto.
Siamo partiti dalla conoscenza storica del periodo per raccontare il fatto
, abbiamo ascoltato testimonianze di sopravvissuti e familiari, che hanno
raccontato se stessi a noi giovani studenti, abbiamo preso visione di
documenti ufficiali e personali di reduci, letto pagine di libri sull'eccidio
di Cefalonia, visionato filmati.
Volutamente abbiamo rinunciato ad una concezione celebrativa di questa
pagina di storia, ma intendiamo sottolineare i riferimenti ad un massacro
da non dimenticare, che ci solleciti a vivere i valori che lo hanno alimentato.
Ad esempio, il monumento concepito a Fidenza, nel 2005, in un'area da
riqualificare a spazio urbano attrezzato con elementi di arredo, risponde,
conferma e conforta la nostra idea guida.
L'area ed il monumento alla memoria dei Martiri di Cefaloniasono e rimangono
un segno tangibile per ricordare il sacrificio umano e ideale di quei
caduti per la patria, o, anche semplicemente, un luogo da percorrere,
da vivere, da sostare per una pausa di riflessione.
Dobbiamo tutti evitare che la memoria di questo tragico evento si disperda
o che quanto di terribile è accaduto a Cefalonia, in tempi non
così lontani, sembri inevitabile.
|
|
 |